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LAVORAZIONE DELLA PIETRA

Come si può notare nei portali presenti in questo angolo di costruito, gli elementi in pietra presentano una dimensione maggiore rispetto ai conci della muratura circostante e una superficie rudemente lavorata. Per la realizzazione di questi elementi si eseguivano due tipi di lavorazioni sul blocco in pietra: una prima lavorazione sul volume e una seconda sulla superficie. Tutte le lavorazioni sottoesposte si possono ritrovare nelle pietre d’angolo e in quelle delle aperture di tutte le costruzioni rurali locali.

Lavorazione sul volume
Sbozzo: serve per dare al blocco di pietra le dimensioni approssimative dell’elemento voluto. Questa sgrossatura, indicata anche con il nome di schiantatura, veniva realizzata in cava, prima con l’ausilio del martello e poi con la schiantina e il mazzuolo.

Scalpellinatura: dà ai pezzi sbozzati una forma definitiva e più precisa. Si ottiene con la percussione della pietra a mezzo di tre tipi di utensili in ferro: la subbia (o punta), la gradina e lo scalpello, strumenti di diversa varietà e grandezza a seconda del grado di lavorazione, azionati con il mazzuolo di ferro.

Squadratura: operazione eseguita per lo più a piè d’opera, atta a ottenere blocchi a spigolo vivo mediante gli strumenti della scalpellinatura, applicando maggiore cura e precisione.

Levigatura: affina e rende liscia la superficie, effettuata a mano mediante lo strofinio, temperato dall’acqua, con un sasso grosso e poi con uno più fine.

Come si può notare nei portali presenti in questo angolo di costruito, gli elementi in pietra presentano una dimensione maggiore rispetto ai conci della muratura circostante e una superficie rudemente lavorata. Per la realizzazione di questi elementi si eseguivano due tipi di lavorazioni sul blocco in pietra: una prima lavorazione sul volume e una seconda sulla superficie. Tutte le lavorazioni sottoesposte si possono ritrovare nelle pietre d’angolo e in quelle delle aperture di tutte le costruzioni rurali locali.

Lavorazione sul volume
Sbozzo: serve per dare al blocco di pietra le dimensioni approssimative dell’elemento voluto. Questa sgrossatura, indicata anche con il nome di schiantatura, veniva realizzata in cava, prima con l’ausilio del martello e poi con la schiantina e il mazzuolo.

Scalpellinatura: dà ai pezzi sbozzati una forma definitiva e più precisa. Si ottiene con la percussione della pietra a mezzo di tre tipi di utensili in ferro: la subbia (o punta), la gradina e lo scalpello, strumenti di diversa varietà e grandezza a seconda del grado di lavorazione, azionati con il mazzuolo di ferro.

Squadratura: operazione eseguita per lo più a piè d’opera, atta a ottenere blocchi a spigolo vivo mediante gli strumenti della scalpellinatura, applicando maggiore cura e precisione.

Levigatura: affina e rende liscia la superficie, effettuata a mano mediante lo strofinio, temperato dall’acqua, con un sasso grosso e poi con uno più fine.

SUBBIATURA
PUNTEGGIATURA
BUGNATURA
MARTELINATURA
BOCCIARDATURA

AUDIOGUIDA AL PERCORSO IN ITALIANO:

AUDIO GUIDE TO THE ROUTE IN ENGLISH:

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