Hai bisogno di aiuto?

Museo Diffuso Val Vona

MUSEO DIFFUSO DELL’ARCHITETTURA RURALE

Il concetto di museo diffuso si riferisce a una realtà museale che non è confinata in un singolo edificio, ma si sviluppa su un’area più ampia, coinvolgendo borghi e paesaggi naturali e persone. Si tratta quindi di un’esperienza che permette di esplorare il patrimonio culturale locale in tutti i suoi aspetti.

Si inquadra in questa prospettiva il “museo diffuso dell’architettura rurale”. Si vuole proporre un diverso tipo di turismo che trasforma interi borghi o zone rurali in percorsi di scoperta architettonica e storica, favorendo una maggiore immersione e interazione con l’ambiente. Un’esperienza che si potrà fare sia a piedi che in bicicletta o anche in auto e che potrà essere completata in un’unica occasione o in diverse escursioni. La vostra visita potrà seguire la numerazione proposta o essere effettuata in ordine sparso.

L’itinerario coinvolge cinque località della Val Vona: Trapogna, La Costella, Corriago, Isola e Caffaraccia. Sono presenti 20 punti di interesse o “tappe” che, come tante piccole tessere di un mosaico, sono ognuna diversa dall’altra ma insieme concorrono alla comprensione dell’architettura rurale locale.

INTRODUZIONE ALL’ARCHITETTURA RURALE
L’architettura rurale viene spesso definita “minore”. “Minore” per quanto riguarda la povertà dei materiali e la semplicità delle tecniche costruttive da cui è composta, ma non certo per importanza, se si considera la vastità di queste architetture dislocate su tutto il territorio appenninico e, soprattutto, se si pensa che esse sono state la dimora degli abitanti dell’Appennino dal Medioevo fino alla Seconda guerra mondiale.

Tali costruzioni, che hanno mantenuto in tutti questi secoli praticamente immutate forme e caratteri tipologici, rappresentano quindi un patrimonio culturale immenso. Esse testimoniano, nelle fattezze che le contraddistinguono, tutte le condizioni che stavano alla base della vita di coloro che le abitavano, sommate a quelle derivanti dalle condizioni climatiche e orografiche del paesaggio circostante.

Lo studio dell’architettura rurale deve inevitabilmente partire dall’esame e dalla comprensione della cultura contadina, la cui conoscenza della realtà si fondava non certamente su una valutazione consapevole e ragionata, bensì sull’esperienza pratica e concreta, derivata dallo stretto e imprescindibile rapporto con il contesto. L’assetto formale dei fabbricati rurali, infatti, è strettamente connesso alla morfologia del terreno e al clima. Si aggiungono le condizioni di vita degli abitanti, la cui economia, estremamente povera, era di pura sussistenza, in cui il contadino era solito provvedere ai propri bisogni facendo affidamento sulle risorse offerte dal territorio circostante. Le costruzioni, integrandosi per forma e materia con l’ambiente circostante, sono in perfetta fusione con la natura, testimoniando l’assoluta simbiosi tra attività dell’uomo e contesto territoriale.

Buona visita.

ESPLORA TUTTE LE LOCALITÀ

AUDIOGUIDA AL PERCORSO IN ITALIANO:

AUDIO GUIDE TO THE ROUTE IN ENGLISH:

PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Scopri Borgotaro
Eventi